Movida, il consiglio comunale ammorbidisce le regole. E viene incontro ai gestori dei baretti. Orari di chiusura dei locali più lunghi e divieto di asporto prorogato di due ore rispetto alla volontà della giunta. L’aula dà l’ok alla delibera ma - va chiarito - le misure non entrano in vigore subito.
Si tratta di un indirizzo dato al sindaco Gaetano Manfredi semmai dovesse applicare altre ordinanze in alcune zone dove si riscontra disagio per i residenti. Come le ordinanze in corso al centro storico e a Chiaia.
La spaccatura tra giunta e consiglio diventa palese quando, sul divieto di asporto spostato dalle 22 a mezzanotte, l’assessore Antonio De Iesu interviene così: «Questa deroga può generare rumore, il parere della giunta non è favorevole».
Ma l’aula è compatta e vota a favore. E va anche contro i pareri degli uffici tecnici per i quali le modifiche del consiglio comunale “rendono inefficace l’azione di contenimento del rumore”. E possono generare “conseguenze finanziarie per risarcimenti e spese legali”. Cioè, in caso sconfitto in tribunale del Comune.
Finisce con un gruppo di gestori di locali di vico Quercia che tirano un sospiro di sollievo: volti sorridenti dopo il voto e abbracci con alcuni consiglieri.









