Dopo un anno di discussione passa finalmente la delibera di indirizzo con la quale si mettono dei paletti alla movida fracassona. Nuove regole che sono allargate a tutto il territorio cittadino e non solo nell’area di piazza Bellini e via Cisterna dell’Olio. Sembra un paradosso, ma si ritorna all’antica e si rientra nell’alveo della legge nazionale. Oggi i negozi devono chiudere - con l’ordinanza del sindaco - alle 22, da domani quando la delibera entrerà in vigore, si arriva fino a oltre la mezzanotte. Ma, come per il Piano del Commercio dell’area Unesco, la palla passa agli esercenti che devono garantire insonorizzazione dei locali e rispettare le regole di vendita degli alcolici. Si parla di regole per garantire tranquillità al territorio e ieri - in vista del vertice di domani in Prefettura con il ministro Matteo Piantedosi e il Capo della Polizia Vittorio Pisani - in Aula il sindaco Gaetano Manfredi ha tracciato la roadmap di quello che chiederà: «Mi auguro arrivi una posposta di modalità operativa mirata sulla città e che possano garantire un migliore e più assiduo presidio del territorio al netto di più uomini e mezzi». Ma procediamo con ordine cioè dalle misure per la movida.
Movida a Napoli, dietrofront: il Comune si allinea alle leggi nazionali
Dopo un anno di discussione passa finalmente la delibera di indirizzo con la quale si mettono dei paletti alla movida fracassona. Nuove regole che sono allargate a tutto il territorio cittadino e...









