Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha firmato una nuova ordinanza che introduce restrizioni mirate per i locali della cosiddetta "movida" nell'area di piazza San Domenico Maggiore e nelle zone limitrofe. Il provvedimento, che avrà una validità di quattro mesi (dal 24 aprile al 24 agosto), nasce a seguito dei rilievi fonometrici effettuati dall'Arpac che hanno confermato il superamento dei limiti di inquinamento acustico in orario notturno, causato prevalentemente dal vociare degli avventori, dagli assembramenti e dalle esibizioni ed eventi con utilizzo di strumenti a percussione o amplificati.

Queste le principali misure introdotte: orari di chiusura degli esercizi pubblici dalla domenica al giovedì all'una di notte (con 30 minuti di tolleranza per pulizia e ricovero attrezzature), venerdì e sabato alle ore 2 (con 30 minuti di tolleranza). L'orario di riapertura è fissato non prima delle ore 6. È vietata la vendita e la somministrazione per asporto di bevande alcoliche e analcoliche dalle ore 22.30 fino alle ore 6 del giorno seguente.

Dalle ore 22 vige il divieto assoluto di svolgere eventi occasionali, sia su strada che in piazza, che prevedano l'uso di strumenti musicali o sistemi di amplificazione. L'inosservanza dell'ordinanza comporta sanzioni amministrative pecuniarie che vanno da un minimo di duemila euro a un massimo di 20mila euro. In caso di reiterazione della violazione, è prevista la sospensione dell'attività per un periodo da 1 a 30 giorni e, successivamente, la revoca del titolo autorizzativo. L'efficacia del provvedimento sarà monitorata costantemente e, al termine dei quattro mesi, l'Arpac effettuerà nuove verifiche fonometriche per valutarne i risultati.