Lecce si prepara a voltare pagina nella gestione della movida. Dal 10 luglio entrerà in vigore il nuovo Regolamento comunale sulla vivibilità, l’igiene e il pubblico decoro, pubblicato sull’albo pretorio. Il provvedimento disciplina la vita notturna nelle aree più frequentate della città attraverso un sistema di regole, premialità e sanzioni pensato per conciliare il diritto al divertimento con quello dei residenti alla quiete. Ma proprio mentre il Comune si appresta ad applicare la nuova disciplina, una sentenza del Tar Lecce riaccende il dibattito, riconoscendo il diritto al risarcimento dei danni a un esercente colpito dalla contestata ordinanza sindacale del 2025 e aprendo una riflessione sui limiti dei provvedimenti emergenziali e sugli oneri posti a carico delle attività commerciali.
Il nuovo regolamento introduce un sistema severo di controlli e sanzioni. Sono previste multe elevate per chi viola le prescrizioni e, in caso di reiterazione, la sospensione dell’attività fino alla revoca delle autorizzazioni dopo tre infrazioni. Particolare attenzione è riservata agli esercizi di vicinato, ai minimarket e ai market del centro storico e vicinanze, che dovranno chiudere dalle 22 alle 6 per limitare la vendita di alcolici nelle ore notturne. Restano inoltre gli obblighi di mantenere il decoro delle aree esterne, pulire gli spazi di pertinenza e rispettare le prescrizioni acustiche. Il regolamento prevede anche un sistema di premialità: le attività che investiranno in sicurezza privata e videosorveglianza potranno presentare specifici progetti al Comune per ottenere deroghe e prolungare l’attività fino alle 3 del mattino, anziché chiudere all’1. Si potranno acquistare bevande alcoliche da asporto solo dai locali autorizzati alla somministrazione notturna, ma in contenitori biodegradabili. Il bicchiere in vetro sarà possibile solo nel locale e all’interno del dehors.









