In serata il Comune di Napoli ha emesso due nuove ordinanze in tema movida e inquinamento acustico; fissati orari massimi per l’asporto e la chiusura delle attività in piazza del Gesù/via Cisterna dell’Olio e nella zona dei Baretti di Chiaia.
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Chiusura imposta entro l'una del mattino (le due nel fine settimana), asporto consentito fino alle 22:30: il Comune di Napoli ha emesso due nuove ordinanze, in tema di movida cittadina e inquinamento acustico, che ricalcano quelle già viste nelle scorse settimane per altre zone della città e che riguardano l'area di via Cisterna dell'Olio/piazza del Gesù e quella dei Baretti di Chiaia. I provvedimenti, firmati dal sindaco Gaetano Manfredi, saranno in vigore per quattro mesi, dal 1 giugno al 1 ottobre 2026, e si applicano a tutte le tipologie di esercizi pubblici, esercizi di vicinato, attività artigianali (anche con asporto), alla piccola, media e grande distribuzione e alla vendita tramite distributori automatici nelle aree perimetrate.
Le misure, si legge in una nota diffusa da Palazzo San Giacomo, "si sono rese necessarie a seguito di approfondite campagne di monitoraggio acustico eseguite dall'ARPAC che hanno accertato il superamento dei limiti di tollerabilità delle immissioni sonore nelle ore notturne causato dagli assembramenti all'esterno dei locali commerciali, amplificati dalla conformazione urbanistica delle strade che genera un "effetto canyon"", e i provvedimenti "intervengono anche in ottemperanza e in linea con i contenziosi e i provvedimenti di tutela instaurati innanzi al Tribunale di Napoli dai residenti delle rispettive zone". La prima area individuata è quella di via Cisterna dell'Olio, piazza del Gesù e zone limitrofe; si tratta del perimetro delle restrizioni già sperimentate in passato (via D. Capitelli, vico Quercia, via Cisterna dell'Olio e strade adiacenti) con l'inclusione di piazza del Gesù Nuovo. In questa zona l'ARPAC ha rilevato il superamento della soglia differenziale notturna di 3 dBA. La seconda area è quella dei Baretti di Chiaia, cuore della movida del quartiere napoletano.








