HomeLeccoCronacaLaghi stressati e sotto pressione. Troppo sfruttati e inquinati. Legambiente: subito più tuteleI risultati della Goletta: Garda e Verbano con i risultati peggiori. Nella media il Lario, si salva il Sebino .I risultati della Goletta: Garda e Verbano con i risultati peggiori. Nella media il Lario, si salva il Sebino .Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciI quattro grandi laghi lombardi, secondo Legambiente e il suo Cigno Verde, sono in sofferenza. In cima alla lista ci sono la sponda bresciana del lago di Garda e quella lombarda del lago Maggiore. Molto bene, invece sul lago d’Iseo e sul "quinto" fratello monitorato, il lago Ceresio: un lago minore molto amato e frequentato. Sta nella media ma è in via di miglioramento il lago di Como. Su 30 punti campionati dai volontari del Cigno Verde nei laghi d’Iseo, Garda, Lario, Ceresio e Maggiore, il 50% è risultato oltre i limiti di legge. Ben 11 aree le cui acque sono state controllate hanno ricevuto il bollino di "fortemente inquinato" e 4 di "inquinato". Nota positiva per l’altra metà della classifica, con 15 punti, tra cui 13 foci di fiumi, un canale e uno sfioratore, promossi "entro i limiti".

Il podio in negativo spetta alla sponda bresciana del Benaco, dove la Goletta dei Laghi, su sei punti monitorati, ha trovato solo acque con parametri fuori dalla norme di legge. Uno dei posti dove sono state fatte le misurazioni è inquinato e gli altri fortemente inquinati. Maglia nera per la foce del torrente nel porto di Padenghe, per il Rio Lefà a Toscolano Maderno e per i due punti di Desenzano ovvero Oasi San Francesco e Rio Pescala. Bocciata anche Sirmione, con il torrente in località Santa Maria di Lugana definito "fortemente inquinato". L’unico punto semplicemente "inquinato" è la spiaggia "Le Rive" a Salò.