HomeLegnanoCronacaSpiragli di luce su Bcs. Due realtà interessate a rilevare l’aziendaL’incontro al ministero fa sperare i sindacati nel salvataggio "Tutto da approfondire, ma è effettivo l’impegno del Governo".La sede Bcs a Abbiategrasso L’azienda conta 500 dipendenti in ItaliaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciL’interesse di due realtà, pronte a rilevare l’azienda, è stato confermato, così come l’impegno del Governo non solo a salvare, ma a rilanciare BCS: sono queste le ultime novità emerse in occasione dell’incontro tenutosi martedì al Mimit, presenti i sindacati e la proprietà, e che aveva al centro la vicenda BCS, storica azienda con la sede principale ad Abbiategrasso, specializzata in trattori, macchinari per il vigneto, il frutteto e la manutenzione del verde. Ora la prossima tappa sarà la riconvocazione al ministero, il 4 agosto.
"Al tavolo è stato ribadito e in parte chiarito l’interessamento di due realtà – spiega Antonio Del Duca, segretario di Fiom Cgil Ticino Olona –: la prima è un’azienda italiana che opera nel campo dei prodotti complementari a quelli caratteristici della produzione di BCS e che è interessata a rilevare tutto. C’è poi un fondo interessato ai soli poli produttivi di Abbiategrasso e Cusago: in questo caso sarà necessaria una soluzione per il polo di Luzzara. L’interessamento deve essere approfondito. Di certo dopo aver acceso i fari su una situazione che rischiava di passare sotto silenzio, abbiamo potuto verificare l’effettivo impegno del Governo".







