HomeLegnanoEconomiaIl paradosso della Bcs di Abbiategrasso: il lavoro c'è ma 40 milioni di debiti la stanno affondando, e ora è a un passo dalla chiusuraLa storica azienda di macchinari agricoli ha altri due stabilimenti a Cusago, nel Milanese, e a Suzzara in provincia di Mantova. Il 2 giugno scadono i termini del concordato preventivo: tremano 500 dipendentiIl corteo dei lavoratori della Bcs arriva in municipio ad AbbiategrassoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciAbbiategrasso (Milano), 21 maggio 2026 – La corsa contro il tempo per tentare di evitare il fallimento e il licenziamento dei 280 lavoratori ancora in forze alla Bcs, storica realtà industriale radicata ad Abbiategrasso dalla fine degli anni ‘40 del secolo scorso, seppure lungo un percorso lastricato di ostacoli, è stata lanciata. Al “via” si sono iscritti i lavoratori, le organizzazioni sindacali e, da questa mattina, le forze politiche locali che hanno sposato la mobilitazione dei dipendenti per salvare questa realtà industriale, una delle poche rimaste nell’Abbiatense, specializzata nella produzione di macchinari agricoli. I lavoratori del sito di Abbiategrasso hanno marciato in corteo dallo stabilimento fino al municipio.
Il paradosso della Bcs di Abbiategrasso: il lavoro c'è ma 40 milioni di debiti la stanno affondando, e ora è a un passo dalla chiusura
La storica azienda di macchinari agricoli ha altri due stabilimenti a Cusago, nel Milanese, e a Suzzara in provincia di Mantova. Il 2 giugno scadono i termini del concordato preventivo: tremano 500 dipendenti










