HomeLegnanoCronacaI trecento posti a rischio della Bcs, appello a Regione e Governo in vista della scadenza del 3 giugno: “Intervenite al più presto”Per le tre sedi dell’azienda di macchinari agricoli di Abbiategrasso, Suzzara nel Mantovano e Cusago si rischia un “bagno di sangue” occupazionale. Il Tribunale potrebbe concedere una proroga del concordato, ma per ora rimane un’ipotesiUna delle recenti manifestazioni davanti ai cancelli di Abbiategrasso Gli altri due stabilimenti della Bcs si trovano a Cusago e SuzzaraRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciAbbiategrasso (Milano), 24 maggio 2026 – La politica si schiera compatta nel tentativo di salvare i trecento posti di lavoro alla Bcs, nei tre stabilimenti di Abbiategrasso, che è la sede storica, come di Cusago e Suzzara nel Mantovano. La data del 3 giugno si avvicina a passi sempre veloci ed entro questa scadenza devono essere fatti passi a livello istituzionale, tra Regione e ministero, per convincere il Tribunale di Milano a concedere la proroga del concordato per la verifica delle disponibilità di imprenditori capaci di subentrare nella gestione dello stabilimento. C’è soprattutto da recuperare il tempo perso. I diversi mesi trascorsi nel tentativo di risolvere la crisi finanziaria che attanaglia Bcs con vari consulenti, senza alcun successo.