HomeFerraraCronaca"Salvamento, il servizio attuale va potenziato"Lo chiede la Cgil, facendo leva sull’ordinanza regionale per la fascia oraria dalle 12.30 alle 14.30: "La soluzione non è lo straordinario"L’ordinanza prevede sanzioni e anche sospensione dell’attività per chi non la segueRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Salvamento: da una misura propagandistica all’altra". E’ la denuncia di Francesco Guitto della Filcams Cgil regionale, coordinamento Costa, ricordando come già due anni fa per ottemperare a un’ordinanza della direzione marittima, si è introdotto il sistema delle "torrette alternate", che pur dando l’apparenza di un rafforzamento del servizio, in realtà era un presidio dimezzato verso il mare. Tra le 12.30 e le 14.30, ogni marinaio di salvataggio deve vigilare su uno specchio d’acqua di 300 metri, anziché i 150 metri ordinari "con evidenti ricadute sulla sicurezza dei bagnanti e degli stessi soccorritori". La misura vuole garantire un servizio continuativo dalle 9.30 alle 18.30. "Tuttavia, senza affrontare le questioni strutturali legate agli organici, alla disponibilità di personale, all’organizzazione dei turni e alle condizioni di impiego, è impossibile realizzare un vero potenziamento del servizio – prosegue la Cgil – e siamo favorevoli all’estensione dell’orario del servizio di salvamento, ma solo attraverso un reale rafforzamento degli organici e senza scaricare il peso dell’organizzazione sui lavoratori, né compromettere la sicurezza dei turisti".