HomeFerraraCronacaAgribus, si riparte. Al lavoro in sicurezza: "Contro il caporalato"Al via lunedì un servizio potenziato rispetto al 2025. Più navette e posti per il trasporto dei braccianti.La prima ’corsa’ dello scorso anno quando il servizio venne inaugurato (BP)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciParte lunedì, con le prime corse in programma alle 4 del mattino, ’Agribus/Agrimove. La legalità si fa strada’, giunto alla sua seconda edizione. Il progetto, che nella fase sperimentale del 2025 ha dimostrato la propria efficacia come strumento concreto di contrasto al caporalato, si rinnova nell’ambito del programma Cambia-Fe (Capacitazione, accesso, mobilità per bisogni di inclusione e autonomia a Ferrara), cofinanziato dall’UE attraverso il Fondo asilo, migrazione e integrazione (Fami), e ha ricevuto il riconoscimento nazionale come vincitore del 1° posto nella categoria Welfare-Inclusione-Sostenibilità del Mobility awards 2026. Il progetto è coordinato dalla Prefettura con Ami e Rete del lavoro agricolo di qualità.

Due navette collegheranno hub di carico-scarico, stazioni ferroviarie e centri aziendali, con una capacità complessiva di 150 persone al giorno. Il servizio prevede tre linee. L’edizione 2026 introduce aggiornamenti strutturali e tecnologici per rispondere in modo più efficace alla mobility poverty e contrastare l’illegalità nel reclutamento della manodopera. Rispetto alle due navette utilizzate nella fase pilota del 2025, il servizio ora si avvale di tre autobus dedicati con una capienza minima di 50 passeggeri ciascuno.