HomeUmbriaCronacaSpi Cgil dà la sveglia sul centro diurno"Chiediamo con forza che la sottoscrizione degli atti necessari alla partenza dell’attività del centro si effettui in tempi brevissimi, pur...Anna Maria Laudadio, segretaria della Spi Cgil dell’Orvietano è intervenuta sulla vicenda del centro residenziale di AlleronaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Chiediamo con forza che la sottoscrizione degli atti necessari alla partenza dell’attività del centro si effettui in tempi brevissimi, pur auspicando che, nel tempo di questo scritto, tale firma abbia già avuto seguito". È quanto afferma Anna Maria Laudadio, segretaria della Spi Cgil intercomunale dell’Orvietano in merito alla vicenda della prevista realizzazione di un centro residenziale e diurno nel territorio comunale di Allerona, seguita da tempo dall’organizzazione sindacale dei pensionati.
Nei locali dell’ex scuola elementare di Allerona Scalo, infatti, con fondi delle Aree Interne, è stato di recente ristrutturato un immobile destinato a ospitare soggetti con gravi disabilità, alcuni in regime di residenzialità e altri in regime diurno, con l’intento di rispondere a necessità emergenti sul territorio.
"I lavori per l’adeguamento della struttura – denuncia Laudadio – si sono conclusi da tempo e sono stati già acquistati gli arredi, ma il centro non è ancora attivo. E questo nonostante sia stato anche individuato il soggetto gestore, un’associazione temporanea formata dalla fondazione Dopo di Noi ‘La Crisalide’ e dalla cooperativa sociale ‘Il Quadrifoglio’. Manca infatti – spiega la segretaria Spi – un ultimo passaggio fondamentale: la firma di una convenzione per il funzionamento fra gestore e Asl".








