Se non fosse per quell’annuncio, buttato lì con il suo stile (“un uccellino mi ha detto che daremo all'Ucraina il diritto di produrre i Patriot”), il vertice Nato di Ankara sarebbe stato una scatola vuota, impacchettata per limitare i danni del disamore del presidente americano Donald Trump per ciò che resta dell’Alleanza Atlantica. E invece: l’apertura di Washington a concedere a Kiev la licenza per produrre i missili intercettori che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto non si sa quante volte rappresenta uno sviluppo potenzialmente rilevante, oltre che uno sgarbo al leader russo Vladimir Putin.

È un annuncio che va preso con le pinze – come sempre con Trump. “Non abbiamo ancora informato l'azienda, ma la questione verrà risolta", ha detto il presidente americano, dopo aver sganciato la notizia. "Daremo loro [agli ucraini] il diritto di produrre i Patriot. Mostreremo loro come farlo", ha affermato in un punto stampa al fianco di Zelensky. "Credo che possano produrli abbastanza rapidamente". E ancora, rivolgendosi al leader ucraino: “in questo modo, non potrete più lamentarvi del fatto che non ve ne forniamo abbastanza”.

I Patriot sono costosi, molto ambiti e richiedono tempi di produzione lunghi. Zelensky ne chiede da anni un aumento e, più recentemente, una licenza per consentire all'Ucraina di produrli autonomamente. "È una novità importante, anche se bisognerà capire di quale modello si tratta", commenta per HuffPost Nathalie Tocci, direttrice dell'Istituto Affari Internazionali, di ritorno da Ankara. Alla Germania, per esempio, è stata concessa - non senza fatiche - solo la licenza per i missili intercettori del modello PAC-2, mentre all'Ucraina servirebbe il modello più avanzato, PAC-3. "Vedremo quali saranno gli sviluppi, ma intanto è positivo il fatto che l'America, quantomeno in questa fase, non sia contro l'Ucraina", commenta l’analista. Considerato dove eravamo un anno e mezzo fa, quando Trump umiliò Zelensky in mondovisione, non era affatto scontato, tanto più se si considerano i complimenti per “l’eccellente lavoro” fatto dal punto di vista militare (“producete ottimi droni, potremmo comprarli”).