L’Associazione Internazionale degli Esorcisti prende posizione contro gli ospedali oncologici italiani dove il Reiki viene adottato come approccio complementare alle cure mediche tradizionali. “Chi lo pratica cade nel peccato di superstizione e si espone all’azione straordinaria del maligno”.
Il Reiki è una pratica di origine giapponese basata sull'imposizione delle mani, adottata come intervento complementare in alcuni ospedali italiani e contestata dall'Associazione Internazionale degli Esorcisti
Il Reiki, l’approccio energetico giapponese adottato in alcuni ospedali italiani come supporto alle cure mediche tradizionali, è finito al centro di una dura presa di posizione da parte dell’Associazione Internazionale degli Esorcisti. In una nota pubblicata sul proprio sito, l’Associazione ne contesta l’impiego, sostenendo che “chi pratica il Reiki cade nel peccato della superstizione e si espone all’azione straordinaria del maligno”. Nel testo, gli esorcisti fanno esplicito riferimento al progetto avviato nel reparto di Oncologia degli Ospedali Riuniti Marche Nord di Pesaro, dove è stata recentemente inaugurata una “Stanza del benessere”, uno spazio in cui il Reiki e altre discipline naturali vengono adottate come approccio complementare. libero e gratuito alle terapie tradizionali.









