Li hanno abbattuti, uno dopo l’altro, davanti ai turisti e ai residenti increduli. Piazza Spinuzza, a pochi passi dal Teatro Massimo, non ha più sette grandi alberi. “Dopo la scelta di sacrificare oltre 230 ficus storici di via Ernesto Basile oggi assistiamo all’ennesimo scempio”. Sono le parole di Concetta Amella, capogruppo del Movimento 5 stelle in Consiglio comunale e componente della Commissione verde.

L’assessore alle Politiche ambientali e al verde urbano, Pietro Alongi, contattato telefonicamente da Repubblica, non commenta e scarica tutto sul dirigente area verde, Francesco La Monaca: “Se ne occupa lui, parlate con lui”. L’amministrazione, denuncia Amella, sta agendo “nel silenzio generale, senza alcuna comunicazione al Consiglio comunale e ai cittadini. Un modo di amministrare vergognoso e inaccettabile”.

La Monaca replica che “l’abbattimento dei sette alberi della specie bauhinia è stato eseguito dopo la valutazione tecnica degli agronomi. Uno era completamente secco, mentre gli altri sei erano pericolosi, per i pedoni e per le automobili parcheggiate, perché in condizioni di precarietà”. La Monaca rassicura che “gli alberi verranno ripiantati nella stagione agronomica corretta, ovvero nei mesi di ottobre e novembre”.