In pochi giorni ne hanno strappati tre, tutti nel viale alberato che collega la piscina al centro civico al centro del parco Albanese. Alberi che erano stati piantati nell’autunno scorso, alti circa due metri e mezzo ma con un tronco che, per spezzarlo, erano necessarie almeno una sega e parecchia forza. Vista la zona di grande passaggio, l’azione sarebbe stata compiuta a tarda sera, nascondendo poi gli alberelli tranciati per riprenderseli il giorno dopo, come testimoniano le immagini delle “battaglie” tra ragazzini in via Rielta, vicino all’ingresso del liceo artistico. «Abbiamo provveduto subito a togliere i pali di sostegno di questi alberi - allargano le braccia in Comune -, altrimenti c’era il rischio che prendessero pure questi. Di certo questi alberi verranno sostituiti, ma dovremo attendere la stagione giusta per piantarli». «Li abbiamo visti e ripresi con i cellulari, e sarebbe bello che i genitori vedessero cosa stanno facendo i loro figli - spiegano alcuni residenti della zona -. Abbiamo cercato di convincerli a smettere con questi vandalismi, ma non ascoltano nessuno e rispondono in malo modo. Avevano iniziato strappando i rami degli alberi più grandi, ma adesso sono passati a spezzare i tronchi delle nuove piante. Sono tutti ragazzini italiani, tra i 14 e i 16 anni circa, che hanno come “base” l’ex centro civico dove scavalcano e salgono le scale dietro al teatro. Da lì a volte anche lanciano bottiglie e lattine contro la gente che passa... ma non chiamateli “baby gang” sennò si credono perfino importanti».
Baby vandali strappano gli alberi (appena piantati) al parco Bissuola per sfidarsi in strada. I residenti: «Non ascoltano, siamo stanchi»
MESTRE - Ci mancavano gli strappatori di alberi. Già, perché non ci sono solo le piante che cadono autonomamente in giro per la città, o la raffica di tagli di alberi considerati...








