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24 GIUGNO 2025
Ultimo aggiornamento: 14:28
Considerati da sindaci e assessori oggetti di arredo, abbattuti per infiniti motivi, dal cemento che avanza per supermercati, parcheggi, palestre e scuole, alle “riqualificazioni” urbane: gli alberi, in Italia sono sotto assedio da nord a sud, come racconta nel suo pamphlet polemico Alberi. Fermiamo la mattanza (Terranuova) la giornalista ambientale Linda Maggiori. “A Pordenone, ad esempio, si è fatta strage di un pluridecennale bosco di tigli con finanziamenti pubblici per costruire un polo sportivo. A Gallarate nel novembre 2024, il bosco di via Curtatone è stato spazzato via dalle ruspe per costruire due scuole e un asilo”, racconta l’autrice.
Abbattimenti in nome dell’ambiente. E grazie al Pnrr







