RONCADE (TREVISO) - Gloria De Lazzari sarà sepolta nel cimitero di Roncade dopo più di sei mesi dal delitto. La salma arriverà all'aeroporto di Venezia lunedì 13 luglio, con un volo diretto da Manchester. Il desiderio di mamma Daniela è così stato raggiunto, sconfiggendo anche l'ultimo cavillo burcocratico che ha ostacolo il rientro dall'obitorio. Lo strazio e il dolore per la scomparsa della figlia non verranno di certo allieviati, ma dalla prossima settimana, almeno, la madre e la comunità tutta avranno un luogo in cui piangere la vittima.

Le indagini Per quanto riguarda lo sviluppo delle indagini però, non ci sono novità. James Morton, il 33enne inglese presunto assassino di Gloria De Lazzari, è ancora sotto la lente d'ingrandimento delle autorità britanniche. Il processo inizialmente fissato per metà giungo, è stato rimandato al 21 agosto, perché non sono ancora pervenute al tribunale le conclusioni della perizia psichiatrica disposta sul 33enne. L'accertamento, disposto dal giudice d'Oltre Manica durante l'ultima udienza, ha lo scopo di valutare se James Morton sia o meno capace di intendere e di volere e, di conseguenza, di affrontare il processo a suo carico. Se la perizia concluderà che Morton non sia nella capacità di dichiararsi colpevole o innocente la “plea Hearing” verrà sospesa e si farà invece un “trial of fact”, ossia un processo sui fatti per verificare se quanto viene contestato al 33enne sia realmente successo o meno. Se si concluderà che le accuse non sono fondate, cioè che Morton non ha effettivamente ucciso Gloria, il 33enne verrà assolto. Altrimenti, non verrà comunque condannato penalmente ma verrà disposte nei suoi confronti misure di sicurezza come ad esempio il ricovero forzato in un ospedale psichiatrico giudiziario. Se Morton verrà invece giudicato capace di intendere e di volere, il vero e proprio processo a suo carico si aprirà il 1° febbraio del prossimo anno. Il delittoTrasferitasi da 5 anni in Inghilterra, Gloria era stata trovata senza vita intorno alle 10 del mattino. La polizia aveva dopo poco fermato Morton, che abitava nello stesso quartiere, stringendogli le manette attorno ai polsi. Oltre ad essere stata assassinata, con tutta probabilità strangolata o soffocata, il sospetto, in virtù del quale erano stati disposti ulteriori accertamenti sul cadavere della 45enne, è che Gloria sia stata anche violentata prima di venire uccisa. Morton era già stato condannato dieci anni fa per aver ucciso una 16enne soffocandola durante un gioco sessuale.