di
Alessandro Fulloni
Dopo che il gip ha disposto la chiusura dell'indagine sulla veronese caduta in Germania nel 2020, da un davanzale, la donna ha pubblicato sui social l'immagine «che parla chiaro solo per chi sa guardare». Le relazioni dei periti
Signora Sonato, perché ha postato sui social l’immagine di sua figlia priva di vita dopo la caduta da una finestra al primo piano, in Germania?«Per una considerazione semplice: l’inchiesta su quel che è accaduto è stata archiviata. E visto che non ho più niente da perdere, spero che quell’immagine cambi le carte in tavola... Non mi arrendo, voglio giustizia. Ma chiariamo: non accuso nessuno, chiedo solo di sapere cosa accadde in quella casa».
Oggi sua figlia quanti anni avrebbe?«Era nata il 3 dicembre 1983, ne avrebbe 42. Era estroversa e grintosa. Laureata in moda, lavorava in una boutique in centro, qui a Verona. Diceva di essere una donna forte, ma forse aveva le sue fragilità. Quella relazione? Da non portare avanti. Io credevo fosse solo una storiella passeggera, come tante. Fatto sta che lui lavorava in Germania. E lei andò a trovarlo».








