l’intervista

A due anni dalla morte del giovane nell’abbazia di Vidor (Treviso), la Procura vuole chiudere l’indagine. Sabrina Bosser: “Ci opporremo. Nulla potrà restituirci nostro figlio, ma nessun altro genitore deve vivere il nostro strazio”

06 Luglio 2026 alle 07:18 3 minuti di lettura