TREVISO/MARCON - Sabrina Bosser, mamma di Alex Marangon, dopo un anno e mezzo sono arrivati 5 avvisi di garanzia. Qual è stata la vostra reazione?

«Pensiamo non sia giustificabile che sia passato tutto questo tempo per sapere quello che già si sapeva fin dall’inizio. Era chiaro agli occhi di tutti chi fosse implicato in questa storia, e per questo non posso accettare si sia dovuto attendere così tanto. I loro nomi, nel registro degli indagati, dovevano uscire molto prima. È un passo verso la giustizia, sì, ma che doveva essere fatto molto tempo fa».

Avete sempre chiesto accertamenti immediati su chi era presente quella notte. Ora gli esami del capello si faranno.

«Noi avevamo chiesto venissero fatti subito tutti gli esami necessari. Probabilmente i capelli saranno stati anche prelevati un anno fa, e allora perché procedere soltanto ora? Ad Alex hanno fatto esami di ogni genere, dovevano farlo anche agli altri, invece dicevano che era “troppo invasivo”. Ora non so cosa ricaveranno dai capelli. Senza contare che faranno l’esame a 20 persone, ma quella notte alla cerimonia ce n’erano di più: evidentemente qualcuno è stato tolto dalla lista».

Teme che questa perizia non porti a nulla?