“Finché non saprò la verità non posso” dire chi ha sbagliato. “Ma qualcuno parlerà, deve parlare. Perché mio figlio adesso non c'è più e se n'è andato per colpa di qualcuno, anzi più di uno. Di questo sono certa”. Così Patrizia Mercolino, la mamma di Domenico il bambino di due anni morto all'ospedale Monaldi in una intervista a “Il Corriere della Sera”, in seguito a un trapianto con un cuore rivelatosi poi danneggiato. Persone che in questi due mesi di calvario lei avrà incontrato chissà quante volte in ospedale, faccia a faccia. “Sicuramente ci avrò parlato, gli avrò anche stretto la mano. Però io ho la coscienza pulita e loro no. Sono loro che si devono vergognare per il fatto che mi hanno guardata negli occhi, non io”. Lei aveva grande fiducia nei medici, l'ha sempre detto. Si è sentita tradita? “Adesso io provo solo schifo”.
Domenico, lo sfogo della mamma: “Tradita dai medici. Tutti sapevano, ma nessuno ha parlato”
“Finché non saprò la verità non posso” dire chi ha sbagliato. “Ma qualcuno parlerà, deve parlare. Perch&...














