RONCADE (TREVISO) - Un forte dolore al petto, poi il mancamento, l’allarme e la corsa in ospedale, accompagnata dai vicini. Il profondo dolore per la morte della figlia Gloria non accenna a passare per mamma Daniela. E probabilmente non passerà mai. D’altronde, come potrebbe essere altrimenti?

Daniela Zanardo si è sentita male lunedì 26 gennaio, all’improvviso, mentre era nella sua casa di Musestre di Roncade, ancora alle prese col lutto per la scomparsa della figlia, Gloria De Lazzari, 45 anni, trovata senza vita lunedì scorso in un appartamento di Manchester, in Inghilterra, dove viveva. In carcere accusato del suo omicidio c’è il 33enne inglese James Morton, che comparirà il 13 aprile davanti alla Crown Court di Manchester per dichiararsi innocente o colpevole del delitto.

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Una forte fitta al torace e poi un mancamento. È quanto ha accusato Daniela nel primo pomeriggio, poco prima delle 15. Un dolore lancinante. La donna è stata subito soccorsa dai vicini che, in questi giorni difficili, le stanno costantemente accanto. Da lì poi la corsa in ospedale, preoccupati. La donna, che lo scorso marzo aveva perso il marito dopo ben 50 anni di matrimonio, è stata subito portata all’ospedale di Treviso, dov’è stata visitata dai medici. Le sue condizioni sono state valutate dai sanitari del Ca’ Foncello come di media gravità. Dolore toracico, questi i sintomi accusati dalla donna. Peraltro fortemente provata da tutta la situazione che sta vivendo in questi giorni. Un crollo quindi, probabilmente, anche psicologico. Daniela è stata affidata alle cure dei sanitari, che l’hanno tenuta monitorata fino a sera.