RONCADE (TREVISO) - Le voci che lo chiedono sono tante. Ma l’appello è uno solo. «Che Gloria abbia giustizia». Sia Musestre di Roncade che Bolton, a Manchester, stanno ancora facendo i conti, in questi giorni, con il profondo dolore per la morte di Gloria De Lazzari, 45enne originaria di Musestre, trasferitasi in Inghilterra da sei anni e trovata uccisa lunedì scorso nel suo appartamento di Kempston Gardens, a Manchester.
La polizia inglese sta indagando in queste ore per chiarire e ricostruire il quadro che ha portato alla sua morte. Tanti i nodi ancora da sciogliere. A partire dal movente e dalle cause del decesso. In prigione, arrestato poco dopo il ritrovamento del corpo della 45enne, c’è James Morton, 33enne, principale indiziato per la morte di Gloria e accusato di omicidio nei giorni scorsi dalle autorità di Manchester.
I collegamenti non sono ancora stati confermati dalla polizia inglese, ma Morton risulterebbe aver già ucciso («accidentalmente») una sedicenne, dieci anni fa, soffocandola. Fatto per il quale era stato condannato a 12 anni di prigione per omicidio colposo. I precedenti di un indagato, nel rito processuale inglese, non vengono resi noti prima dell’udienza preliminare, spiega l’avvocato Gabriele Annì, che assiste la mamma di Gloria, Daniela Zanardo. Ma sul web sono già in tanti ad unire i puntini e a chiedere che non ci siano più donne innocenti vittima di Morton.







