| 8 Luglio 2026 12:50 |

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Lipari, 8 lug. (askanews) – “Gentili Ministri, Gentile Presidente, ci rivolgiamo a Voi per segnalare con urgenza la condizione di una delle specie più rare e fragili d’Europa: la Podarcis raffonei, detta “lucertola delle Eolie”.

E’ l’appello urgente rivolto al Governo e in particolare al Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, al Ministro della Cultura, al Ministro dell’Università e della Ricerca e al Ministro del Turismo, che l’Associazione Un Sanpietrino lancia per la salvaguardia della Podarcis raffonei – Lucertola delle Eolie, patrimonio unico della biodiversità italiana. L’ultima edizione, appena conclusa, del Festival Eoliè promosso a Lipari dalla stessa associazione, ha voluto dedicare uno spazio importante al grande lavoro dei ricercatori del progetto Life Eolizard. Da qui la denuncia della situazione, a rischio estinzione, e l’appello ad agire.

“Un recente studio internazionale, pubblicato il 28 marzo 2026 sulla rivista scientifica “Heredity” e coordinato dall’Università di Ferrara, ha portato alla luce la presenza di alcuni esemplari rarissimi ed a rischio estinzione – spiegano i promotori dell’appello al Governo -. Nello studio si attesta che su uno scoglio vulcanico al largo di Filicudi, La Canna, sopravvive una popolazione di Podarcis raffonei, questa lucertola endemica delle Eolie. L’analisi genomica ha rilevato il livello di diversità genetica più basso mai osservato in un animale selvatico: in media 1 solo sito variabile ogni 300 mila basi del genoma”. La popolazione “è piccola, isolatissima e rappresenta un “laboratorio naturale” unico al mondo per capire i limiti della sopravvivenza delle specie. Nonostante la bassissima variabilità, per ora il “carico genetico” dannoso resta contenuto. Ma questa condizione rende la specie estremamente vulnerabile a qualsiasi perturbazione: incendi, specie aliene, turismo non regolato, cambiamenti climatici”.