Nel rettilario del Bioparco di Roma sono nate 52 rarissime lucertole delle Eolie (Podarcis raffonei), e altre uova sono prossime alla schiusa, grazie al progetto europeo Life Eolizard. Un evento straordinario per la conservazione di questo rettile endemico dell’arcipelago delle Eolie, classificato tra le specie a più alto rischio di estinzione nel bacino del Mediterraneo, minacciato dalla perdita di habitat e dalla competizione con la lucertola campestre Podarcis siculus, specie aliena invasiva. Il rettile conserva, infatti, una storia evolutiva caratterizzata da una forte resilienza e indole alla sopravvivenza in aree ostili dal punto di vista climatico, dove persiste con un limitato numero di individui. A oggi, la lucertola delle Eolie, un tempo verosimilmente distribuita su tutte le sette isole Eolie, sopravvive in tre isolotti di ridottissime dimensioni (Scoglio Faraglione, Strombolicchio e La Canna) e su un piccolo promontorio sull’isola di Vulcano (Capo Grosso). I nuovi esemplari - ricorda la struttura della Capitale - saranno, poi, introdotti nell’arcipelago delle Eolie la prossima primavera (qui l’articolo di Fulco Pratesi: «All’Argentarola un’altra specie esclusiva di lucertola» ).