Sola su uno scoglio vulcanico al largo di Filicudi, nell'arcipelago delle Isole Eolie, si muove una lucertola praticamente unica al mondo. Si chiama lucertola delle Eolie (“podarcis raffonei” il nome scientifico) e vive in uno degli ambienti più isolati del Mediterraneo. L’ha scoperta uno studio internazionale appena pubblicato sulla rivista Heredity, coordinato dall’università di Ferrara. Si tratta di una delle specie più rare del pianeta: è presente solo in minuscole aree dell’arcipelago, sugli scogli vulcanici, e le popolazioni superstiti sono ormai ridotte a pochi nuclei isolati.

«Rappresenta un caso straordinario per la genomica della conservazione - ammette Maëva Gabrielli, prima autrice dello studio -. La sua variabilità genetica è così ridotta da renderla estremamente fragile, ma allo stesso tempo ci permette di studiare fino a che punto una popolazione naturale può persistere nonostante una forte erosione genetica».

La lucertola delle Eolie, esemplare rarissimo

La ricerca coordinata dall’università di Ferrara con il gruppo di ricerca del professor Giorgio Bertorelle, del Dipartimento di Scienze della vita e biotecnologie si concentra proprio su due popolazioni di lucertola delle Eolie presenti a La Canna e a Strombolicchio, messe a confronto con una specie affine e molto più diffusa: la lucertola siciliana.