Il settore dei videogiochi continua ad attraversare una fase di forte trasformazione e anche gli studi appartenenti a XBOX stanno affrontando importanti cambiamenti, in seguito all'annuncio dei 4800 licenziamenti decisi da Microsoft. Secondo quanto riportato, Bethesda sarebbe tra le realtà maggiormente colpite dai recenti licenziamenti che hanno coinvolto diverse divisioni del gruppo ZeniMax.

La responsabile dello studio, Jill Braff, avrebbe comunicato ai dipendenti che le modifiche interne sono legate alla necessità di costruire una base aziendale più solida e garantire una crescita sostenibile nel lungo periodo. La nuova strategia prevederebbe un cambio di approccio: invece di organizzare la produzione principalmente in base ai singoli studi, Bethesda dovrebbe concentrare maggiormente le risorse sulle proprie serie più forti e sui contenuti capaci di offrire maggiore valore ai giocatori.

Questa direzione sembra collegarsi alle indiscrezioni secondo cui i franchise più importanti, come The Elder Scrolls e Fallout, avranno un ruolo centrale nei prossimi anni. Altri marchi storici come Doom, Quake e Wolfenstein dovrebbero invece proseguire il loro sviluppo.

Non solo Bethesda, anche id Software risente della riorganizzazione del personale