di
Paolo Centofanti
Dopo le indiscrezioni ecco la “medicina amara” della CEO di Xbox, Asha Sharma, per risollevare le sorti della divisione gaming di Microsoft. Salvi per ora studi come Ninja Theory e Undead Labs che torneranno ad essere indipendenti. In bilico Arkane
Eccolo il grande “reset” invocato dalla nuova CEO di Xbox, Asha Sharma. Dopo le indiscrezioni delle scorse settimane è arrivata la conferma con un messaggio ai dipendenti che fa il punto sulle ragioni che hanno portato alla decisione di tagliare 3200 posti di lavoro, circa il 20% della forza lavoro della divisione gaming di Microsoft, e di scorporare quattro studi, con un quinto, Arkane, dal destino ancora incerto: “l’industria sta affrontando la più grave crisi dell’hardware della sua storia. Dobbiamo resettare XBOX” scrive Asha Sharma, descrivendo il contesto del piano di risanamento. Ma Sharma non cerca giustificazioni esterne alla crisi di Xbox, che ammette sono tutte interne: “i nostri margini sono dalle 3 alle 10 volte inferiori a quelli di altre piattaforme o editori comparabili”.L’azione di Sharma si muoverà su tre direttrici. Sul fronte dei contenuti, Xbox ridurrà la propria impronta con lo scorporo di quattro studi: Compulsion Games e Double Fine Productions diventeranno indipendenti sotto all’attuale management, portandosi dietro tutto il loro patrimonio di IP, mentre Ninja Theory e Undead Labs avranno una nuova proprietà, con i finanziamenti per portare avanti titoli come Senua e State of Decay 3. Per quanto riguarda il pregiato studio Arkane, sono in corso consultazioni in Francia con il consiglio dei lavoratori sulle possibili vie di uscita, e non è chiaro quale possa essere il destino dell’atteso Marvel's Blade. Da questo punto di vista, la buona notizia è che nessuno di questi studi al momento verrà chiuso, come si prospettava nelle indiscrezioni delle scorse settimane. Ci saranno comunque cambiamenti importanti anche tra gli altri studi di Microsoft, Activision, Bethesda/ZeniMax, Blizzard, King, Mojang, e XBOX Game Studios, rimodulando gli investimenti per “focalizzarli su progetti di alta priorità”. Nessun titolo già annunciata sarà però cancellato, assicura Sharma.L’altra linea d’azione è appunto quella del taglio di personale. “Oggi, in alcune parti dell’azienda, il lavoro passa tra 14 strati di management” spiega Sharma. Per questo le linee di manager saranno ridotte a 5 e dove possibile solo a 3. 1600 posizioni vengono tagliate oggi stesso, le restanti circa 1600 verranno eliminate da qui fino al 2027. Cambierà infine il modello operativo, con l’istituzione di un Chief Operating Officer con responsabilità diretta su profitti e perdite di tutto il business, dai contenuti all’hardware, passando per piattaforme e servizi. Il ruolo sarà assunto da Helen Chiang, già responsabile di Xbox Live e di Minecraft, e che riporterà direttamente a Sharma.“Questi cambiamenti riguardano un futuro più grande per XBOX, non uno più piccolo” scrive infine Sharma. “Il prossimo decennio per il gaming sarà più grande, più globale e più creativo di qualsiasi cosa abbiamo visto prima. Quest'anno investiremo in XBOX come mai, ma investiremo con maggiore focalizzazione, maggiore disciplina e maggiore chiarezza, il tutto al servizio di rendere XBOX dove il mondo gioca e crea”.
















