Mentre la generazione iniziata nel 2020 con Xbox Series X attraversa gli ultimi anni del suo percorso, Microsoft ha annunciato una vera rivoluzione interna per prepararsi alla prossima. Dopo quattordici anni alla guida di Xbox, Phil Spencer ha deciso di andare in pensione. E, con il suo addio, sono arrivate anche le dimissioni della presidente di Xbox, Sarah Bond, che ha scelto di proseguire altrove la sua carriera.
Tramite il blog ufficiale, Microsoft ha annunciato che Asha Sharma sarà la nuova CEO di Microsoft Gaming e di Xbox, con la dirigente che si è presentata con una lettera pubblica, spiegando quali saranno le priorità sotto la sua gestione.
«Tutto comincia dai grandi giochi» ha scritto la nuova guida di Xbox, «dobbiamo avere dei grandi giochi che siano amati dai giocatori, prima di fare qualsiasi altra cosa». E il compito non è semplice: «Ci prenderemo dei rischi, entreremo in nuove categorie e in nuovi mercati dove possiamo portare valore, basandoci su ciò che sta più a cuore ai videogiocatori».
Per riuscire in questo intento, secondo Sharma sarà fondamentale rimettere al centro l’identità stessa di Xbox. Negli ultimi anni, il marchio si è allontanato dall’idea di un prodotto incentrato sulla sua console, per diventare più pervasivo e concentrarsi sul cloud gaming e Xbox Game Pass, un servizio in abbonamento che permette di accedere ai giochi on demand, sia in download che in cloud. La campagna promozionale “This is an Xbox”, che mostrava come, tramite il cloud di Game Pass, ogni singolo dispositivo smart – dallo smartphone alla TV, dal desktop al tablet – potesse trasformarsi in una “console” da gioco è stato uno dei momenti culminanti di questa visione.









