Con il cambio di dirigenza, che ha visto Asha Sharma sostituire Phil Spencer come CEO di Xbox, era lecito aspettarsi aggiornamenti importanti per la divisione videoludica di Microsoft. Le novità, in effetti, non si sono fatte attendere e segnano evidenti cambi di direzione rispetto alle strategie seguite in questi ultimi anni. A partire dall’abbonamento Xbox Game Pass e dal destino del brand Microsoft Gaming.

Dopo aver anticipato i lavori in corso sulla prossima console, il cui nome in codice è Project Helix e che sarà più vicina che mai all’ambiente Windows, Asha Sharma ha affidato al blog ufficiale Xbox una lettera inviata anche ai dipendenti, dove ha stilato le prossime tappe per il futuro del marchio.

Xbox torna al centro

La prima, più evidente, è la volontà di riportare il nome di Xbox al centro, dandogli una nuova riconoscibilità. Per questo, la CEO ha deciso di far confluire sotto Xbox la precedente divisione Microsoft Gaming, riunificando quindi in un’unica nomenclatura tutto ciò che, per la compagnia di Redmond, riguarda la produzione videoludica.

Non solo: il brand torna a un logo che richiama l’iconico colore verde (era stato rideclinato in bianco e nero in questi ultimi anni), probabilmente a ricordare la prima Xbox – che, come il brand, nel 2026 festeggia i venticinque anni e che era caratterizzata da una livrea nera e verde.