Microsoft ha avviato i preparativi per un'imponente ondata di licenziamenti all'interno della divisione XBOX. La manovra diventer� operativa il mese prossimo, subito dopo la chiusura dell'anno fiscale prevista per il 30 giugno.
Il CEO Asha Sharma e il chief content officer Matt Booty hanno rotto gli indugi inviando una nota interna ai dipendenti, formalizzando l'inizio di una ristrutturazione radicale denominata "XBOX Reset" che si svilupper� nei prossimi 100 giorni. Bloomberg ha confermato che al suo interno sono previsti tagli al personale, precisando che l'operazione colpir� duramente anche i budget destinati al marketing e ad altre aree nevralgiche del business aziendale, sebbene la dirigenza abbia rifiutato di rilasciare dichiarazioni ufficiali alla stampa.
Le indiscrezioni di settore, diffuse anche tramite il podcast Giant Bomb, hanno quantificato la manovra in circa 1.000 posti di lavoro a rischio, ventilando la potenziale chiusura di alcuni studi di sviluppo o pesanti modifiche alle linee di produzione interne. La dirigenza ha giustificato la drastica sterzata imminente attraverso l'evidenza di dati finanziari insostenibili. Escludendo l'apporto di Activision Blizzard King, Microsoft ha investito oltre 20 miliardi di dollari negli ultimi 5 anni tra contenuti, sviluppo della piattaforma e sussidi per l'hardware.












