(Il Sole 24 Ore Radiocor)- Le nuove tensioni in Medio Oriente sostengono il prezzo del greggio e alimentano gli acquisti sui titoli petroliferi. A Piazza Affari Eni sale di buon passo; su anche Saipem e Tenaris . Bene anche gli altri gruppi europei del settore: a Parigi sale TotalEnergies, a Madrid Repsol e a Londra BP.
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, da Ankara, dove è ancora in corso il vertice Nato, ha autorizzato gli attacchi americani contro l'Iran in risposta alle azioni attribuite a Teheran contro tre navi nello Stretto di Hormuz. Washington ha inoltre ripristinato le sanzioni economiche sul petrolio iraniano. «Le forze dell'US Central Command hanno iniziato a lanciare una serie di potenti attacchi contro l'Iran per imporre costi pesanti per aver preso di mira e attaccato equipaggi di navi commerciali composti da civili innocenti in acque internazionali», ha annunciato nella notte il Comando centrale degli Stati Uniti. Tuttavia secondo il ministro degli Esteri iraniano, l'azione americana rappresenta una «violazione» del memorandum firmato il 17 giugno per porre fine al conflitto e Teheran intende adottare «misure decisive per tutelare i propri interessi e la sicurezza nazionale». Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, ha invece definito l'azione statunitense necessaria dopo quella che ha indicato come la violazione del cessate il fuoco da parte dell'Iran.









