(Il Sole 24 Ore Radiocor)- Il ritorno del prezzo del petrolio sopra i 100 dollari al barile sostiene i titoli del settore energetico a Piazza Affari. Sul paniere principale gli acquisti premiano così Tenaris +1,21%
, Saipem +1,37%
ed Eni +0,98%
, mentre gli operatori si interrogano sugli sviluppi geopolitici in Medio Oriente dopo che il presidente americano, Donald Trump, ha annunciato un blocco dei porti iraniani in risposta alla volontà di Teheran di controllare il traffico nello Stretto di Hormuz. Mossa che rischia di provocare un'ulteriore escalation: l'esercito iraniano ha infatti già definito la decisione «un esempio di pirateria» e promesso che «se la sicurezza dei porti della Repubblica Islamica nel Golfo Persico e nel Mar Arabico sarà minacciata, nessun porto nel Golfo Persico e nel Mar Arabico sarà al sicuro». Il blocco Usa, spiegano gli analisti di Equita, «non limita formalmente il transito verso porti non iraniani, ma rappresenta un’ulteriore escalation con impatto diretto sui flussi regionali e sulla logistica energetica». «Lo scenario - aggiungono gli esperti - si mantiene volatile per petrolio e gas, con prezzi sostenuti da disruption fisiche e crescente complessità logistica (Hormuz, rischi su Bab el-Mandeb, premi assicurativi in aumento).







