Il Catanzaro vive ore di attesa e silenzio sul fronte tecnico, prigioniero di una situazione di stallo che blocca tre soggetti contemporaneamente: il club calabrese, l’allenatore Marco Turati e lo Spezia. Il nodo è di natura contrattuale. Turati è legato ai giallorossi da un accordo biennale già depositato. La dirigenza del Catanzaro attende le dimissioni formali del tecnico e non ha intenzione di procedere con l’esonero; nel frattempo, questo scontro burocratico ha fatto saltare il primo giorno di lavoro dello stesso Turati con lo Spezia. La matassa, complicata anche dal recente cambio di agente da parte dell’allenatore ex Siracusa, dovrebbe essere dipanata tra oggi e domani.
Dietro le quinte, intanto, si muove già il promesso sposo della panchina giallorossa, Giorgio Gorgone. Il nuovo tecnico lavora sotto traccia per definire lo staff collaboratori che lo seguirà in questa avventura. Il cronoprogramma è già tracciato: l’attività sul campo inizierà la prossima settimana a Catanzaro, dove la rosa si ritroverà per una decina di giorni di test e prime fatiche atletiche. Successivamente, il gruppo si trasferirà in ritiro in altura a Livigno, dove rimarrà fino al prossimo 5 agosto per completare la preparazione in vista del debutto ufficiale in campionato.









