Il Catanzaro si appresta a sciogliere i nodi legati alla guida tecnica, avviandosi alla chiusura della trattativa per l’ingaggio di Giorgio Gorgone. Dopo il complesso scenario emerso nelle scorse settimane attorno al profilo di Marco Turati, la dirigenza delle aquile ha virato con decisione sull’allenatore romano, il cui annuncio ufficiale sulla panchina giallorossa è ormai atteso a brevissimo giro di posta.

Secondo quanto raccolto e verificato, la macchina societaria e l’entourage del tecnico sono impegnati nella limatura degli ultimi dettagli burocratici. La base dell’accordo programmatico prevede la stipula di un contratto biennale, con la naturale scadenza fissata al 30 giugno 2028, una mossa che testimonia la volontà di avviare un ciclo strutturato nonostante il parziale ritardo accumulato sulla tabella di marcia pre-campionato.

Il profilo del tecnico e la ricerca del riscatto in Calabria

Per Giorgio Gorgone la piazza calabrese rappresenta la grande opportunità di riscatto professionale, al termine di una stagione vissuta su binari diametralmente opposti rispetto a quelli del Catanzaro. Se i giallorossi hanno accarezzato il sogno della massima serie, arrendendosi nella finale dei playoff solo in virtù del miglior piazzamento nella stagione regolare a vantaggio del Monza, il tecnico romano è reduce da un’annata fortemente deficitaria. Subentrato il 12 novembre a Vincenzo Vivarini sulla panchina del Pescara, Gorgone non è infatti riuscito a invertire la rotta del club abruzzese, culminata con la retrocessione in Serie C all’ultimo posto della graduatoria.