Il Catanzaro si trova ad affrontare un singolare stallo burocratico che ne rallenta la programmazione tecnica a ridosso dell’avvio ufficiale della nuova stagione. La società calabrese è attualmente l’unica compagine del campionato di Serie B a non aver ancora ufficializzato la propria guida tecnica, una casella rimasta scoperta dopo che l’Empoli ha formalizzato l’ingaggio di Guido Pagliuca, anch’egli inserito nel casting per il dopo Aquilani. L’impasse nasce dall’esigenza di risolvere il vincolo contrattuale precedentemente firmato e depositato con Marco Turati. Nonostante le parti abbiano già deciso di non proseguire insieme, con il tecnico di Lecco promesso sposo dello Spezia e il Catanzaro orientato sull’ex Pescara Giorgio Gorgone, l’annuncio del nuovo mister resta subordinato alla formale chiusura del rapporto con Turati. Le diplomazie sono al lavoro tra ipotesi di risoluzione, dimissioni o esonero, in un braccio di ferro normativo che penalizza temporaneamente sia il club giallorosso sia lo stesso Spezia.

Le manovre di Ciro Polito: obiettivi Postiglione e Vesentini

Nonostante il blocco formale della panchina, il direttore sportivo Ciro Polito prosegue senza sosta le trattative di mercato con l’obiettivo di consegnare a Giorgio Gorgone un organico definito in vista del raduno sul campo fissato per l’inizio della prossima settimana. Le manovre per il reparto arretrato sono in fase avanzata per il centrale ventunenne Nicolò Postiglione, proveniente dal Pineto. Parallelamente, la dirigenza calabrese sta cercando di superare la concorrenza del Mantova per assicurarsi le prestazioni del centrocampista Filippo Vesentini, ventitrenne di proprietà dell’Union Brescia.