Il Catanzaro scalda i motori in vista della nuova stagione agonistica, affidando nuovamente le chiavi della programmazione sportiva al direttore sportivo Ciro Polito. Dopo aver già costruito un doppio miracolo sportivo con il raggiungimento dei playoff, il dirigente si muove nel segno della continuità rispetto agli anni precedenti. L’obiettivo societario resta quello di valorizzare lo zoccolo duro composto da calciatori di grande esperienza, tra i quali spiccano Brighenti, Antonini, Petriccione, Pontisso e Iemmello, affiancandoli a giovani di belle speranze capaci di generare plusvalenze e garantire l’arrivo di nuovi talenti, sul modello di quanto già avvenuto con Favasuli e Liberali. Polito è in stretto contatto da giorni con il nuovo tecnico Marco Turati per definire le linee guida del mercato, che non si discosteranno troppo dall’identità recente del club, pur introducendo una novità sostanziale nell’assetto arretrato, dove si registrerà il passaggio alla difesa a quattro. Il sistema di gioco precedentemente impostato da Aquilani è pronto a evolversi verso soluzioni diverse ma pur sempre votate all’attacco, all’interno di uno scacchiere tattico nel quale la figura dei trequartisti assumerà una centralità assoluta, bilanciando le ambizioni sul campo con le necessarie esigenze di cassa.
Catanzaro, il ds Polito ridisegna la difesa: Antonini punto fermo. Turati potrebbe optare per la linea a quattro (Calabria 7)
Il Catanzaro scalda i motori in vista della nuova stagione agonistica, affidando nuovamente le chiavi della programmazione sportiva al direttore sportivo Ciro









