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Arriva a Messina il direttore generale del ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, Donato Liguori, che molti indicano come futuro amministratore delegato della società “Porti d’Italia Spa”. Il dg del Mit sta incontrando i vertici di tutte le 16 Autorità di sistema portuale, per approfondire i contenuti della controversa riforma della portualità italiana e per rassicurare le Autorità di sistema, e i i territori interessati, sul fatto che le istanze delle città e delle regioni dove insistono i porti saranno sempre in cima alle priorità. Rassicurazioni, però, che continuano a non convincere sindaci, enti territoriali e organizzazioni sindacali che, con forza, hanno chiesto di rivedere da cima a fondo il testo del Ddl che, ormai da più di un mese, è all’esame della Commissione Trasporti della Camera.

Liguori è stato a Napoli e poi a Trieste, prime tappe del calendario di incontri che coinvolgerà tutte le 16 Autorità di sistema portuale e che – come sottolinea il Mit – «punta ad accompagnare il percorso di attuazione della riforma della portualità, con la nascita della futura “Porti d’Italia Spa”, società destinata a svolgere un ruolo centrale nella gestione e nel coordinamento degli investimenti infrastrutturali».