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Il Governo aggiorna la “road map” e cerca interlocuzioni con i sindaci delle città sedi delle Autorità di sistema portuale. Il monito lanciato dall’Anci e dal sindaco di Messina sembra aver fatto breccia, anche se, al momento, non è stata fissata una data per l’audizione di Federico Basile e dei suoi colleghi sindaci (di Milazzo, Villa San Giovanni e Reggio Calabria). Il calendario, in realtà, era stato immaginato come una serie di tappe forzate, per arrivare alla conclusione delle audizioni prima del 2 luglio e per portare in Parlamento, nella prima decade del prossimo mese, il Ddl sulla controversa riforma della portualità italiana.
Intanto, dopo la pausa del week-end, riprendono, davanti alla Commissione Trasporti di Montecitorio, le audizioni già fissate nell’ambito dell’esame, in sede referente, del disegno di legge 2925, recante il titolo “Riordino della legge 28 gennaio 1994, n. 84, in materia di governance portuale e rilancio degli investimenti in infrastrutture strategiche di trasporto marittimo di interesse generale”. Oggi saranno sentiti i rappresentanti di Fercargo e di Fermerci; dell’Ance-Associazione nazionale costruttori edili e di Federmanager. Inoltre, interverranno esperti della materia, quali Paolo Costa, Ercole Incalza, Luigi Robba e Mario Spampinato.







