"Durante l’ultimo consiglio comunale, la maggioranza di centrodestra ha votato contro maggiori tutele per le lavoratrici e i lavoratori del trasporto pubblico locale" . E’ quanto denunciano in una nota congiunta i consiglieri di opposizione, che non riescono a comprendere il motivo per cui la maggioranza abbia bocciato tutti gli emendamenti presentati dai gruppi di minoranza rispetto alla mozione presentata dal consigliere D’Ambra (Forza Italia) riguardante l’aumento delle tariffe nel trasporto pubblico locale e l’accessibilità al servizio delle fasce sociali più vulnerabili.
"Ha votato contro tutto questo non perché queste proposte fossero sbagliate, irrealizzabili o ideologiche. – spiegano i firmatari - Lo ha fatto perché riconoscere la fondatezza di questi nostri emendamenti ad una mozione presentata da Forza Italia, avrebbe significato prendere atto di una realtà che si è preferito ignorare: il trasporto pubblico locale sta attraversando una crisi strutturale che ha origine anche nelle scelte del Governo nazionale".
A sorprendere principalmente i consiglieri di minoranza è che sono stati bocciati anche gli emendamenti che riguardano la tutela e la sicurezza del personale del trasporto pubblico locale, tra cui uno in cui si richiedeva all’amministrazione di impegnarsi per il rinnovo del contratto nazionale del settore. Respinti anche gli emendamenti per garantire una migliore sicurezza delle donne sui mezzi pubblici attraverso interventi concreti sull’illuminazione delle fermate e sul presidio dei mezzi. Infine i consiglieri segnalano anche che per motivi puramente ideologici i gruppi di maggioranza hanno bocciato anche il riconoscimento dell’impegno della Regione Toscana, che ha stanziato 12 milioni di euro per limitare l’impatto degli aumenti tariffari e azzerare gli aumenti degli abbonamenti per gli under 26. "Noi continuiamo a pensare – concludono i firmatari- che il trasporto pubblico locale non si difenda costruendo una narrazione che scarica ogni responsabilità sulla Regione e fa finta che il Governo nazionale non abbia alcun ruolo. Il trasporto pubblico si difende affrontando i problemi reali: garantendo risorse adeguate, tutelando il lavoro, investendo sulla sicurezza e assicurando a cittadini e cittadine un servizio pubblico efficiente, accessibile e sicuro".









