Al consiglio comunale di oggi (inizio alle 18) si prevede "battaglia" in materia urbanistica. La minoranza non voterà la variante di manutenzione al piano operativo per le ragioni illustrate ieri in una conferenza alla sede del Pd. A far discutere è l’incompatibilità del sindaco e del capogruppo della "Lista Mallegni-Pietrasanta prima di tutto" Daniele Taccola, che non parteciperanno al voto per il coinvolgimento di loro parenti nell’edificabilità di alcuni terreni. "Sono state inserite nuove schede norma, una volta dette lotti o comparti – spiega la capogruppo Pd Irene Tarabella – con la previsione di perequazioni che porteranno pochi vantaggi alla comunità. Alcune schede, inoltre, sono legate a persone che fanno riferimento a Giovannetti e Taccola, che non potendo votare hanno causato problemi di numeri in maggioranza: il consiglio, fissato venerdì, è stato infatti anticipato di un giorno".
Aspetto su cui punta il dito anche il capogruppo Lorenzo Borzonasca (Insieme): "Tutto legittimo, ma politicamente inopportuno: il sindaco è il primo che deve dare l’esempio. E poi non è una semplice variante per correggere refusi, ma qualcosa di più grande. Ed è mancata la comunicazione ai cittadini su novità come la nuova rotatoria sull’Aurelia. La variante è uno strumento utile che dovrebbe alleggerire la burocrazia, qui invece prevale un elemento di espansione della variante. Sul bonus energetico: bene l’estensione ad altre categorie come già chiesto da noi, ma per la parte residenziale gli incentivi vengono ridotti". Infine il capogruppo Filippo Macchiarini (Alternativa): "Il metodo della maggioranza è usare la cosa pubblica come fosse propria, tra riunioni in cui siamo stati esclusi e decisioni già prese: non ci siamo".









