La parziale chiusura del Ponte Guerrieri ha fatto precipitare la viabilità di Modica in una situazione di grave congestione: la città risulta di fatto divisa in due, con file interminabili e tempi di percorrenza casa-lavoro raddoppiati.

Un quadro che, oltre a pesare sulla quotidianità dei residenti, incide direttamente sull’economia locale, rallentando trasporti e consegne nel pieno della stagione estiva.

Cresce anche l’allarme per la sicurezza stradale: l’esasperazione degli automobilisti, costretti a ore di attesa, sta già generando manovre azzardate e pericolose, con un rischio di incidenti in aumento.

A denunciarlo, in una nota, è la segreteria cittadina del Partito Democratico.

Per i dem, tutto ciò era prevedibile e andava scongiurato. Nel mirino l’Amministrazione comunale, accusata di aver “subìto” le decisioni di ANAS senza pretendere un confronto preventivo a tutela della comunità: nessuna finestra oraria mirata, nessuna misura straordinaria, a riprova — sostengono — dell’incapacità di cogliere la complessità del territorio e di pianificare interventi realmente strategici.