Condanna a quasi 30 anni di reclusione per una coppia di genitori leccesi accusati di svariati episodi di violenza domestica ai danni della figlia di otto anni.
I giudici in composizione collegiale (presidente Annalisa De Benedictis), al termine del processo di primo grado di lunedì scorso, hanno inflitto 17 anni di reclusione al padre ed 11 anni e 6 mesi alla madre.
La sentenza dispone, inoltre, l’interdizione legale per la durata della pena e perpetua dai pubblici uffici e da quelli attinenti alla tutela e all’amministrazione di sostegno, da qualsiasi incarico nelle scuole, e da ogni servizio in istituzioni o in altre strutture frequentate da minori. Inoltre, prevede per gli imputati una serie di misure di sicurezza personali: il divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati abitualmente da minori e quello di svolgere lavori che prevedano un contatto con gli stessi. Non solo, anche l’obbligo di tenere informate le forze dell’ordine sulla propria residenza e sugli eventuali spostamenti.
I giudici hanno inoltre condannato gli imputati al risarcimento del danno in separata sede nei riguardi della figlia, parte civile al processo con l’avvocato Viola Messa, disponendo una provvisionale di cinquantamila euro.











