Roma, 8 luglio 2026 – Spesso Donald Trump definito un “bullo” che schernisce gli avversari e quasi li intimidisce. Ma è davvero così? Ce ne parla il dottor Matteo Lancini, psicologo e psicoterapeuta, presidente della Fondazione Minotauro di Milano
Dottor Lancini, quali sono i tratti distintivi di Trump?
“Ovviamente non conosco il presidente Trump, però posso dire che rappresenta perfettamente la nostra società, in cui conta più ‘dirla grossa’ che esporre dei contenuti, ha più importanza prevaricare gli altri insultandoli che comunicare dei concetti che abbiano un peso”. Dal punto di vista della psicologia comportamentale, cosa c’è alla base di questa ricerca di dominanza?
“Difficile dirlo, però di certo le parole che si usano tendono ad essere almeno in parte rappresentative del proprio modo di essere. L’immagine pubblica difficilmente è tanto distante da quella privata. Ci sono ovviamente delle strategie politiche dietro, ma nell’immagine che dai agli altri, comunque c’è qualcosa di tuo”.
Qual è l’impatto psicologico immediato su chi si trova a subire questo trattamento?








