Pronto soccorso08 luglio 2026 alle 01:39
Si può prevenire?
Sì, e la prevenzione è l’arma più potente. Nei giorni di caldo estremo, l’errore più comune è sottovalutare i segnali del corpo, per questo è fondamentale non aspettare di avere sete per bere, mantenendo un’idratazione costante a base di acqua e sali minerali, azzerando gli alcolici. Bisogna modificare le abitudini quotidiane, evitando di uscire o fare attività fisica tra le 11 e le 18. In casa è utile rinfrescare gli ambienti e usare i condizionatori responsabilmente, o passare le ore più calde in spazi pubblici climatizzati. Un pensiero per i più fragili, come anziani e bambini, che non sentono il disagio finché non è tardi. Attenzione a crampi, nausea o vertigini: sono i primi campanelli d'allarme.
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