Gianpaolo Colizzi, 81 anni, ex presidente del Consiglio comunale e politico lodigiano di lunghissimo corsoLodi, 8 luglio 2026 – “Le statistiche? Vanno prese sul serio, ma senza dimenticare che dipendono dai quesiti, dal momento e forse anche dall’ora della giornata”. Gianpaolo Colizzi, 81 anni, politico lodigiano di lunghissimo corso, parte da qui per leggere il dato della classifica Governance Poll sul gradimento del sindaco Andrea Furegato: 52,5%, sopra la metà, ma con un calo di 6,6 punti rispetto all’elezione del 2022.
Una discesa che però, osserva Colizzi, cambia colore se letta nel breve periodo: rispetto al 2025, quando il primo cittadino era attorno al 50%, il consenso è tornato a crescere.
Gli interventi
Per Colizzi, Furegato ha pagato una fase in cui molte partite rimaste aperte hanno richiesto tempo, verifiche, passaggi tecnici. “Il sindaco è stato impegnato a chiudere diverse partite. E quando alcune risposte si allungano, è evidente che qualcuno non sia contento”, ragiona.
Ma proprio quelle partite, secondo l’ex presidente del Consiglio comunale, oggi stanno iniziando a produrre risultati. Il giudizio, insomma, per lui è più che positivo. Colizzi parla di un sindaco che “si è fatto le ossa”, che lavora “venti ore al giorno, non dorme mai”, ma ascolta, cresce e si muove da riformista”.












