Daniele Silvetti, primo cittadino di Ancona, recupera il consenso perduto nel primo anno di legislatura e scala posizioni nella classifica nazionale dei sindaci secondo un sondaggio Noto redatta dal Sole 24 Ore. In un solo anno raggiunge un +3,3% e conquista posizioni issandosi fino al 34° posto, un gradino in meno del sindaco di Torino Lo Russo e uno più della collega di Genova Silvia Salis.
Sindaco Silvetti, come legge questo risultato? "Sia chiaro, le classifiche e i sondaggi vanno sempre presi con le pinze, ma rappresentano comunque una tendenza e mi fanno capire quale sia la considerazione degli anconetani del sottoscritto. Detto questo, il Sole è un giornale autorevole e l’istituto che ha curato la classifica noto a apprezzato".
Lei non è nella top ten ma cresce, il suo collega di Ascoli Fioravanti è secondo in Italia ma perde quasi 9 punti e soprattutto passa dal primo al secondo posto: chi ha il bicchiere mezzo pieno tra voi due? "Marco (Fioravanti, ndr.) oltre a essere una grande persona è un amministratore straordinario. Diciamo che io cresco in una città contesa e, dal 2023, contendibile".
Si aspettava un balzo percentuale così netto? "Onestamente no, anche perché dopo il dato originale, ossia il 51,7% del voto delle comunali l’anno dopo sono sceso al 48 e nel 2025 sono risalito sopra il 51%. Pensavo a una crescita a piccoli passi e invece il salto è stato significativo. Detto questo mi lasci dire una cosa".













