C’è chi sale, c’è chi scende, chi esulta e chi parla di calo fisiologico. Di certo c’è che, nella Classifica Governance Poll 2026, solo un sindaco lombardo rientra nei dieci primi cittadini con il consenso più alto. Giuseppe Sala, sindaco di Milano, è, infatti, al decimo posto con un consenso al 59,5%, cresciuto di 1,8 punti percentuali rispetto ai voti con cui è stato eletto. Guardando al resto dei capoluoghi, la maggior parte dei primi cittadini ha il consenso di almeno un cittadino su due. Resta stabile il sindaco di Sondrio, Marco Scaramellini (58%, cresciuto di 0,1 punti percentuali), al secondo posto in Lombardia. Crescita marcata per Michele Lissia, sindaco di Pavia, che arriva al 53,5% (+3,1% rispetto all’elezione), ex aequo con Paolo Pilotto, sindaco di Monza (53,5%, +2,3%).

In calo, invece, tutti gli altri. Scende al 52,5% il consenso del sindaco di Lodi, Andrea Furegato (-6,6 punti rispetto all’elezione), così come Elena Carnevali, sindaca di Bergamo (-2,5 punti). Segue il primo cittadino di Como, Alessandro Rapinese (51,5%, -3,9 punti), il sindaco di Varese, Davide Galimberti (50%, -3,2 punti rispetto all’elezione). Scivolano, invece, sotto il consenso del 50%, la sindaca di Brescia, Laura Castelletti (49,5%, -5,3 punti percentuali, 75esima posizione su 92 sindaci) e quello di Cremona, Andrea Virgilio (48,5%, -1,9%, 79° posto).