HomePesaroCronacaBiancani, gradimento giù. Perde l’8% in due anni. L’opposizione: "Un crollo"Il sondaggio del ’Sole 24 Ore’ dà il sindaco al 52,5%, dal 60,6% del 2024. Ma lui replica: "Mai rincorso certi rilevamenti. I conti si fanno a fine mandato".Andrea Biancani, eletto sindaco a Pesaro nel 2024 con il 60,6% dei voti. Il suo gradimento, in base al sondaggio del Sole 24 Ore, è calato in due anni al 52,5%Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIn soli due anni, dal giorno della sua elezione, il sindaco di Pesaro Andrea Biancani ha perso oltre 8 punti percentuali nella classifica di gradimento dei primi cittadini italiani. A dirlo è la rilevazione del Governance Poll realizzata da Noto Sondaggi per il Sole24Ore, che ogni anno verifica il consenso dei cittadini nei confronti del proprio sindaco. Biancani si posiziona al 54° posto in Italia, passando da un indice di gradimento del 60,6% del 2024 al 52,5% nel 2026 (55% nel 2025).

"Non ho mai rincorso i sondaggi, nemmeno quando erano favorevoli – commenta il sindaco -. I conti si fanno alla fine del mandato e il nostro impegno resta quello di lavorare ogni giorno per rendere Pesaro una città migliore". A commentare i dati del Sole 24 Ore, i consiglieri comunali di centrodestra: "Consenso crollato dopo due anni di governo disastrosi che stanno facendo retrocedere la città – dicono Lanzi e Marchionni (Pesaro Svolta), Redaelli, Boresta, Canciani, Corsini e Malandrino (Fratelli d’Italia), Andreolli (Lega), Marinucci, Dallasta e Bartolomei (Forza Italia). Quella di Biancani è la giunta delle tasse con aumenti diffusi che interessano Irpef, Imu, tassa di soggiorno, parcheggi e servizi comunali, tariffa idrica e Tari. Ma gli aumenti delle tasse non sono l’unica scelta sbagliata – aggiungono -. Come dimenticare gli episodi che hanno danneggiato l’immagine della città, come la vicenda del "Pavarotti ibernato", che ha ridicolizzato Pesaro a livello nazionale e internazionale o il caos sulla vicenda della Vuelle sfrattata dal Palas durante i play off. A questo si aggiunge il costante conflitto politico con Governo e Regione, nonché l’ombra di Affidopoli.